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Il FUTURO |
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La Corris Railway ha in programma il restauro di un ulteriore tratto di massicciata lungo quattro chilometri, tra gli scali di Tan-y-coed e Corris. Tan-y-coed, che si trova a circa metà strada tra le antiche stazioni di Esgairgeiliog e Llwyngwern, è posizionato al centro di un territorio, già facente parte del vecchio tracciato, attualmente gestito dalla Forestry Commission ed adebito a zona picnic ed escursioni. Da Tan-y-coed si raggiunge facilmente a piedi il Centro per le Tecnologie Alternative situato nella vecchia cava di Llwyngwern.
Ora che il servizio passeggeri tra Corris e Maespoeth è consolidato, la Società può dedicarsi ai lavori di prolungamento della linea verso sud. L'unico ostacolo serio a questo progetto è rappresentato dall'intrusione sul vecchio percorso della ferrovia di un tratto di strada comunale all'altezza di Pont-y-Goedwig a sud di Maespoeth. La Società ha già provveduto all'acquisto di un appezzamento di terreno su cui realizzare un by-pass dell'ostacolo, ma i lavori sul by-pass stesso non potranno iniziare fino a che il primo tratto della linea non arriverà nella zona interessata - ciò per consentire il trasporto sul sito di mezzi e materiali necessari ai lavori. Nel frattempo, la Società ha provveduto al restauro della stazione di Escairgeiliog che, in attesa di ritornare ai suoi antichi splendori di "stazione ferroviaria" vera e propria, è stata data in concessione agli utenti dei servizi di trasporto locale con funzioni di riparo anti-pioggia.
Quando sarà completato l'ultimo tratto della linea tra Corris e Tan-y-coed, la Società ha in programma di stipulare un accordo con il Centro per le Tecnologie Alternative ed il "Labirinto del Re Artù (quest'ultimo ubicato nella vecchia cava di Braich Goch vicino a Corris) per la vendita di biglietti cumulativi, onde invogliare i visitatori a lasciare le loro automobili ed usufruire della ferrovia quale mezzo di trasporto per visitare la vallata Dulas.