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INTRODUZIONE - la ferrovia di Corris, 1859 - 1948 |
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La piccola ferrovia a scartamento ridotto (2' 3") di Corris, che operava inizialmente con vagoni trainati da cavalli oppure funzionanti a gravità, fu costruita nella seconda metà dell'800 per trasportare l'ardesia dalle cave di Corris Uchaf e di Aberllefenni fino all'approdo fluviale più vicino sull'Afon Dyfi (fiume Dovey). Attorno al1860, comunque, il trasporto via mare fu costretto a cedere il passo alla ferrovia Great Western che passava per la città di Machynlleth. Dal 1870, sul tratto Corris - Machynlleth, oltre al trasporto merci, fiorì anche un lucrativo servizio di trasporto passeggeri con vagoni appositamente convertiti allo scopo.
Nel 1878 la linea fu acquistata da una società londinese, la Imperial Tramways Ltd, che vi introdusse tre locomotive a vapore e dieci vagoni passeggeri. L'inizio del servizio passeggeri con questi nuovi mezzi, purtroppo, fu ritardato fino al 1883 per una disputa con i proprietari delle cave. In seguito la ferrovia prosperò grazie anche ad un notevole incremento nel flusso turistico verso la zona. Nel 1892, avvenne la fusione tra la Imperial Tramways Ltd, proprietaria della Corris Railway, e la Bristol Tramways e le attività direzionali della società vennero trasferite in quest'ultima città.
Durante il ventesimo secolo l'industria estrattiva dell'ardesia subì un declino e contemporaneamente si incrementò il trasporto su strada. Nel 1930 la Corris Railway, che ancora gestiva un redditizio servizio di trasporto passeggeri ferroviario, venne acquistata dalla Great Western Railway che poco tempo dopo chiuse questo ramo delle attività. La linea continuò ad operare per il solo trasporto merci fino al 1948, quando divenne una delle prime vittime delle nuove ferrovie dello stato: la Briitsh Railways. Poco dopo la chiusura, la linea venne smantellata ed il materiale rotabile fu trasferito alla vicina Tal-y-llyn Railway ove è tutt'ora in servizio.
A metà degli anni '60 quasi tutta la vecchia massicciata era scomparsa sotto la vegetazione e la boscaglia della vallata, non rimaneva alcuna traccia dei binari, i vecchi edifici erano adibiti ad altro scopo e tutto il materiale rotabile era da tempo scomparso. Come punto di partenza per ripristinare la vecchia ferrovia, la situazione non era molto felice, ma un gruppo di entusiasti nostalgici, che vedeva la scomparsa della vecchia linea come un tentativo di privare le generazioni future del piacere di viaggiare su "una delle linee ferroviarie più belle del Galles", decise di agire e di accettare l'impossibile sfida di portarla di nuovo in vita.